SITO PERSONALE O MARKETPLACE? DOVE COMINCIARE A VENDERE ON LINE?

Sei un’artigiana e crei meraviglie con le tue mani? Le tue creazioni sono così belle da spingere i tuoi amici e parenti a chiederti di acquistarle? Beh che fai non ti butti nel magico mondo dell’internet? Ma da dove cominciare a vendere on line? Partire con un sito tutto tuo o da un marketplace?Questo post era in bozza da molto tempo e, dopo le belle chiacchierate di sabato all’open day di Rete al Femminile e alcune recenti letture, ho deciso di riprenderlo, sistemarlo e pubblicarlo perché ho notato che a volte l’idea di partire con la vendita on line è spesso sottovalutata. Le decisioni da prendere sono tante, una su tutte: da dove cominciare.

DOVE COMINCIARE A VENDERE ON LINE?

Partiamo da un esempio

Hai una grande passione per la ceramica. Nel tempo hai imparato diverse tecniche e hai anche maturato uno stile personale che parenti e amici apprezzano al punto di voler proprio comprare le tue creazioni. Questo è un ottimo punto di partenza, c’è una base su cui lavorare.

Piano piano ti ricavi un tuo spazio in casa in cui creare e ogni giorno ti ritagli qualche ora da dedicare alla tua passione. Dopo qualche tempo la tua produzione è sufficiente a farti pensare seriamente di mettere su qualcosa di concreto, di provare a vedere se le tue creazioni hanno un mercato più ampio di soli amici e parenti e da cui, magare, ricavare anche una piccola rendita che a fine mese non fa mai male 😉!

Da dove partire?

Per ora le idee sono abbastanza confuse e nella mente di passano un sacco di pensieri: “potrei prendere in affitto quel posticino in centro, è molto frequentato e sono sicura che lì le cose potrebbero andare alla grande” ….. “ ah ma no aspetta, ce la farei a pagare un affitto tutti i mesi con i miei guadagni?

E mentre rifletti su come poter avviare la tua attività un’amica ti racconta meraviglie della vendita on line: puoi vendere in tutto il mondo, non hai costi fissi, è una figata!
Allora i tuoi pensieri si spostano nel mondo dell’internet e inizi a fantasticare sul tuo sito e come fare per costruirlo. Ti chiedi: ” Cosa ci vorrà mai per fare un sito? Oggi con WordPress si può fare di tutto, e poi, dai, un po’ ne capisco, ci smanetto. Ok! Mi ci metto io e provo!”

Mi faccio il sito da sola

Dopo 6 mesi di lavoro hai messo on line un sito in cui:

  1. la navigazione non è affatto intuitiva, ci si perde in mille pagine e non si arriva mai al carrello
  2. i tuoi prodotti non sono affatto valorizzati con foto urlo perché, per cominciare, le hai fatte tu con il telefono mentre sceglievi il tema per il sito
  3. le descrizioni non sono proprio chiarissime per i clienti e per niente interessanti per google perché non hai minimamente pensato alla SEO
  4. sia possibile mettere i prodotti nel carrello e acquistarli pagando con Paypal o con carta di credito perché la procedura di pagamento si inceppa tutte le volte
  5. desolato, perché per dedicare il tempo a creare il sito non hai avuto tempo di raccontare al mondo cosa fai, come lo fai, perché lo fai e la passione che ci metti.
  6. Sono passati 6 mesi e tutto quello che avevi creato per far partire il sito è ormai impolverato, passato di moda.

Questo perché creare un sito, checché se ne dica, non è una cosa semplice, nemmeno con WordPress (che io adoro 😍)!
Per farlo funzionare come si deve ci vogliono competenze tecniche e specifiche in molti settori diversi. Tutto super concentrato in te stessa ci dovrebbero essere:

  • Una web designer per la costruzione del sito
  • Una fotografa per foto da “wow lo voglio!”
  • Una copywriter per testi che spaccano
  • Una seo specialist per farti trovare su Google
  • Sempre ammesso che la comunicazione te la curi da sola perché altrimenti dovresti aggiungere pure una social media manager

Questi sono solo alcuni dei professionisti che fanno parte del team ideale per la costruzione di un sito degno di chiamarsi tale e non lavorano certo gratis. Affidarsi a loro è senza dubbio la scelta da fare ma ne vale davvero la pena se parti da un inizio incerto, idee ancora poco chiare e un futuro non proprio definito?

Allora che fai? Rinunci del tutto al sogno di vendere on line?

Poi incontri un’altra tua amica che di parla dei marketplace, lei è innamorata di Etsy. “Ecco!” ti dici “eccola qua la soluzione!”

Il Marketplace

Decidi di partire con l’avventura di vendere on line aprendo il tuo negozio su Etsy, una piattaforma nata apposta per questo, strutturata per darti visibilità e strumenti di analisi, che gestisce i pagamenti, con un motore di ricerca interno, che ti aiuta con la comunicazione e la gestione del tuo negozio!

Detta così sembra proprio l’albero della cuccagna ma non è solo rosa e fiori. Aprire un negozio on line (su Etsy o altrove) richiede sempre e comunque dedizione e un sacco di impegno, lo stesso che ti richiederebbe un negozio fisico. Ci devi essere, spolverare, pulire la vetrina e rinnovarla, spazzare il marciapiede e appendere i volantini in giro per il paese per promuovere la tua nuova collezione, solo che fai tutto on-line 😅!
Tutto gratis? Eh beh, NO, certo che no. con i servizi che ti offre Etsy, (che altrimenti dovresti smazzarti a creare a gestire da sola) il minimo che ti possa chiedere è una commissione e dei costi che non sono comunque nemmeno lontanamente paragonabili alla spesa necessaria per mettere su un bel sito.

E inizi la gavetta. Ti fai le ossa evitando di buttare un sacco di tempo, di soldi e ti metti alla prova, capisci se il mondo della vendita on line fa per te o no. Se riesci a star dietro alla produzione, alle spedizioni, alla cura dei clienti perché si, sono queste le cose che ti portano il gruzzolo alla fine del mese e non la scelta dei colori e dei font per il tuo sito 😅!

Passa il tempo e arrivi al punto in cui ti sei talmente ben organizzata, hai una community che ti segue, le vendite sono costanti, da aver voglia di scrivere un blog per raccontarti, per raccontare la tua passione che ormai è diventata un BRAND.
Allora si che puoi fare il primo passo verso l’indipendenza.
Ora puoi creare il tuo sito, la tua casa in cui scegliere i tuoi colori, gestire la tua comunicazione magari lasciando ancora per qualche tempo la gestione della parte vendite a Etsy. Puoi associare il tuo negozio su Etsy alla voce shop del menù del tuo sito ed ecco fatto, potrai dedicarti ad arredare la tua casa a capire bene come funziona e poi, quando sarai una perfetta padrona di casa, accogliere i tuoi clienti vendendo direttamente dal tuo sito.

Conclusione

Non è detto che se sei un’artigiana avere un posto tutto tuo nel web sia un sogno irrealizzabile, anzi tutt’altro. La differenza sta nel percorso per raggiungere quell’obiettivo. Se hai le idee chiare, uno studio sul tuo prodotto e l’esperienza necessaria, vai, buttati col tuo sito. Se non è così datti il tempo di provare, e di sbagliare anche, ti assicuro che arriverai comunque a destinazione ma più consapevole delle tue possibilità e con un bagaglio di esperienza prezioso!

Se stai pensando di aprire il tuo negozio su Etsy ma non sei ancora sicura e vuoi prendere ancora qualche altra informazione, o se invece hai già aperto da un po’ ma non sta andando come speravi vieni a seguirmi su Instagram. Ogni lunedì condivido i “tip dell’Anto” sul mondo Etsy e Pinterest. Sono trucchi e spunti per gestire al meglio il tuo negozio Etsy o il tuo account Pinterest.

P.s.
In questo non ho post non ho nemmeno accennato agli aspetti legali e fiscali che inevitabilmente DEVONO essere considerati nel momento in cui si sceglie di presentarsi al mondo, sia su Etsy ma soprattutto con un sito proprietario. Per farti un idea puoi leggere questa intervista a Carlotta Cabiati, LA commercialista, esperta in questione dell’on-line!

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