Siti fai da te: gli errori da non fare

Oggigiorno qualsiasi attività deve avere la propria bandierina segna presenza e spesso la sola pagina Facebook non basta più! Se stai pensando di aprire il tuo sito allora oggi è proprio la tua casellina! È venuta a trovarci Arianna Gambaro che ci (anche a me 😉 ) vela alcune dritte per partire col piede giusto!

Siti fai da te: gli errori da non fare

Per “siti fai da te” intendo quelle piattaforme dove è possibile scaricare un template, una specie di scheletro già pronto, da scaricare e usare. Grazie al fiorire di questi siti, c’è solo l’imbarazzo della scelta e ognuno in pochi minuti può avere la propria vetrina online pronta. Ma… c’è un MA… a volte per poca esperienza, a volte per poca dimestichezza si compiono una serie di errori che compromettono il risultato finale. Qui ne elenco alcuni e ti do qualche suggerimento su cosa è possibile fare per evitarli.

1) Scegliere un tema poco idoneo

Capita di comprare un tema perché a prima vista sembrava super bello e poi finire per non capire come adattarlo ai propri contenuti. Magari la struttura non si adatta bene a quello che vogliamo dire, magari non abbiamo così tante immagini da inserire… insomma il mio suggerimento è: cercare un tema semplice, magari meno ricco ma più flessibile e il più in linea possibile con quello che vogliamo comunicare nel sito. Riassumendo: non sono i contenuti che devono adattarsi al tema ma dovrebbe essere il tema ad adattarsi ai contenuti

2) Riempire il sito di plugin

Spesso quando il sito è su WordPress, mi capita di vedere backend pieni zeppi di plugin di ogni tipo. Se un plugin da un lato permette di ampliare le funzionalità del tema, dall’altro appesantisce il sito. Poi non è raro che i plugin vadano in conflitto l’uno con l’altro o che non siano compatibili con il tema. Il mio suggerimento è: utilizza solo i plugin veramente indispensabili. Quelli che puoi evitare, evitali. Se non li utilizzi più cancellali e verifica sempre la data di aggiornamento ed eventuali recensioni, così da avere un’idea di quello che stai utilizzando.

3) Immagini pesanti

Vedo spesso siti molto, molto lenti a caricarsi. Di solito sono siti fai da te, in cui scappa un po’ la mano e le immagini diventano la componente più presente di tutto il contenuto. Dato che la maggior parte delle persone naviga da mobile, è sempre più essenziale avere siti leggeri. Per cui il mio suggerimento è: utilizza immagini leggere e di dimensioni non eccessive. Ho dedicato proprio a questo argomento il post “Immagini leggere per siti web felici”  in cui trovi anche diversi strumenti utili.

4) Concentrarsi più sulla grafica che sul contenuto

Un altro errore che vedo comunemente fare nei siti fai da te è quello di concentrarsi più sulla grafica che sui contenuti. A volte i clienti si rivolgono a me perché sono stufi della grafica e vogliono cambiarla. Il mio ruolo in questo caso è capire se è effettivamente necessario o se invece quello che è necessario modificare siano i contenuti. Troppo spesso infatti ci si dimentica che il vero motivo per cui le persone navigano in un sito e ritornano, sono proprio i contenuti. Il mio suggerimento è: la grafica, i colori e le immagini sono una componente importante ma non dimenticare chi leggerà i contenuti, valuta come riorganizzarli, guarda le statistiche con di Google Analytics e poi valuta con il tuo web master cosa fare.

 

Arianna Gambaro

Arianna Gambaro è una Web & social media specialist, in pratica di lavoro aiuta i business a comunicare online attraverso un uso efficace del proprio sito web e dei social media. Crede nel cappuccino della mattina, ama il bianco e non punta mai la sveglia ai multipli di cinque.

Sito web: https://www.ariannagambaro.com/

Facebook: https://www.facebook.com/ariannagambaro.web.social/

You Might Also Like

Leave a Reply

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: