IL TUO PERSONALE POSTO NEL MONDO: L’INIZIO DEL PERCORSO “DOPO ETSY”

Nel post della scorsa settimana (che trovi qui)  in cui parlavamo dell’aumento delle commissioni Etsy ti avevo accennato al tuo posto nel mondo. Si, potrebbe anche essere prematuro parlare di uno spazio tutto tuo ma, sei stufa di aggiornamenti dell’algoritmo, annunci di aumenti di tariffe ecc.ecc., guardare un po’ avanti e mettere le fondamenta per la TUA CASA nel web non è poi così campato per aria!

pensa al futuro

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PREMESSA

Se fai sul serio, se vuoi cioè liberarti da quel tetto massimo di circa 5,000€ di guadagni entro il quale deve stare chi ha dei proventi derivanti dalla vendite delle opere del prorpio ingegno, devi iniziare a pensare davvero di aprire partita iva e metterti in regola ma soprattutto in gioco. Si perché, ti ricordo, per poter esporre i prezzi sul tuo sito DEVI avere la partita iva altrimenti decade una delle caratteristiche fondamentali di quel famoso tesso massimo di guadagli percepiti per prestazioni occasionale non continuative.

PER CAPIRE BENE DI COSA PARLIAMO

Non sono commercialista, e anzi mi piacciono anche poco le questioni amministrative quindi, prima di imbarcarti in acque buie e tempestose, ti consiglio una chiacchierata con Carlotta Cabiati, la meglio commercialista (e pure camperista come me 😍).
Qui trovi la sua consulenza nuova di zecca.

PER FARTI UN IDEA CONCRETA 

Dopo aver chiarito con lei la questione fiscale puoi approfondire tutti gli altri aspetti del “costruire il tuo posto nel mondo”.

  1. Parti da un’idea chiara di dove vuoi andare, cosa vuoi fare, per chi e come costruendo dalle basi il tuo brand. La miglior maestra per questo aspetto è Gioia Gottini e se parti dal suo libro Tutto fa Branding la strada è tutta in discesa.
  2. Fai un business plan per vedere bene, chiaro e subito dove stanno di casa i soldi, senza voli pindarici che poi, se cadi, ti fai malissimo!
    Un ottimo punto di partenza (più che sufficiente per iniziare anche da sola) te lo da Francesca Marano con il suo libro Chi ha Paura del Business Plan.
  3. Se non ci vuoi mettere un anno (come ho fatto io 😅) per creare il tuo sito, fatti fare un preventivo da Ljuba Davié. Pochi fronzoli, parole chiare e competenza da vendere.
  4. Se poi vuoi già iniziare un percorso ragionato per “inventare il tuo nome” iscriviti a My Naming is… il mio corso gratuito che ti aiuta, con strumenti professionali, a trovare il tuo nome e farne meraviglie!

Quando ti sei fatta un’idea chiara di cosa ti aspetta inizia con una transizione graduale magari sfruttando il fatto di poter si costruire il tuo sito ma lasciare ancora per un qualche tempo il tuo shop su Etsy fin che non ci avrai preso la mano. Puoi anche inserire direttamente il link al tuo shop nel menù di navigazione del tuo sito.

VANTAGGI

Partendo in questo modo entrerai nel tuo posto nel mondo un passo alla volta tenendo, per il momento, “il piede in due scarpe”.

Potresti anche già iniziare a raccogliere indirizzi a cui mandare le tue offerte via mail strutturando una tua newsletter (in questo mio post trovi già qualche sputo pratico) come fa per esempio Cassie di Zenned Out.

Se poi ti piace talmente tanto potresti anche pensare di scrivere il tuo blog…. ma questa è ancora un’altra storia 😉!

Insomma, la strada da fare è tanta ma le soddisfazioni potrebbero essere grandi! Tu che vuoi fare, ci pensi al tuo posto nel mondo?

P.S. ultima cosa: e vuoi sentire le storie di altre artigiane come te a cui è capitato di iniziare a pensare al futuro, ascolta il mio podcast “Storie di Artigiani su Etsy” Per ascoltarlo clicca qui se hai un sistema operativo Android e qui se invece hai un iOs o qui se vuoi ascoltarlo su Spotify.  Oppure, se non vuoi perderti le loro storie, puoi registrati alla newsletter così riceverai tutte le interviste nella tua casella di posta, figo no 😉?

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